Seguiamo un modello di sviluppo a medio e lungo periodo e il miglioramento della qualità della vita mediante la rifunzionalizzazione dei servizi pubblici.

I criteri di governo sono la CONCERTAZIONE e la PARTECIPAZIONE dei cittadini alle scelte della collettività.

I principi ispiratori: LEGALITA’ e la TRASPARENZA.

Una città equa e solidale. Riforma dei tributi locali e principio dell’equità per una riduzione delle tasse comunali. Le tasse saranno riformulate secondo i mq delle abitazioni, i servizi municipali effettivamente resi ed il nucleo familiare.

Una città pulita. Efficiente sistema di raccolta dei rifiuti. Differenziazione dei rifiuti con le piattaforme ecologiche e le eco-stazioni. Incentivi fiscali ai cittadini che riciclano con la detrazione progressiva della tassa sulla spazzatura.

Una città che produce. Pari dignità fra gli operatori del settore agricolo: piccoli produttori e grandi e fra quelli orticoli e vitivinicoli. Affrontare le criticità esistenti (commercializzazione e accesso al credito) con la promozione del consorzio di commercializzazione e del distretto agro-alimentare; agevolare l’accesso al credito mediante accordi quadro con gli istituti locali di credito ed attuare la recente normativa regionale in materia di finanziamento alle attività produttive.

Una città che si muove e che accoglie. Turismo ed agricoltura di qualità sono il volano dello sviluppo sostenibile. Paesaggio, ambiente, patrimonio archeologico, beni culturali e patrimonio enogastronomico sono i valori territoriali su cui Pachino scommette. Agevolare la ricettività rispettosa dei valori paesaggistici ed ambientali ed attuare iniziative per legare l’offerta turistica ai più importanti canali del turismo siciliano.

Una città innovativa. Un Comune vicino alle esigenze dei pachinesi con lo “sportello del cittadino”: promuoveremo un’intelligente riforma burocratica dell’ente comunale, che avrà il perno nelle nuove tecnologie. Wi-fi gratuito nel centro storico di Pachino ed in quello di Marzamemi.

Una città onesta, laboriosa e che programma lo sviluppo. Massimo sostegno alle attività produttive (artigianato e indotto) con sgravi agli utenti che ristrutturano gli immobili (decurtazione Cosap, oneri di urbanizzazione ecc.). Approvare Piano Regolatore Generale (PRG) entro un anno dall’insediamento della nuova amministrazione.

Una città virtuosa. Risanare le finanze con il taglio di tutte le spese superflue (spending review). Tutte le spese correnti per i servizi comunali devono essere interamente coperte dalle entrate fiscali, mentre l’indebitamento sarà riservato per finanziare gli investimenti per le opere pubbliche.

Una città che forma. “Piano Comunale del Diritto allo Studio” a sostegno di giovani e delle loro famiglie: borse di studio, incentivi contro la dispersione scolastica, apertura pomeridiana degli istituti. Le scuole come presidio di legalità nei quartieri, oltre che fondamentali agenzie formative. Sostegno a dirigenti e insegnanti: cultura e formazione sono il futuro dei nostri giovani.

Una città solidale. “Tavolo Permanente delle Politiche Sociali” con le realtà delle Chiese di Pachino e la rete delle associazioni di volontariato per una gestione condivisa delle risorse ed un contrasto efficace alla povertà e al disagio sociale.

Una città legale. “Pacchetto Trasparenza e Legalità”: albo dei professionisti ed albo delle ditte di fiducia con obbligo alla rotazione di incarichi e lavori. Trasparenza della pubblica amministrazione. Obbligatorietà dei pagamenti delle fatture di ditte e fornitori secondo l’ordine cronologico del protocollo informatico.

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