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Ho presentato alla cittadinanza di Pachino il Rapporto di fine mandato contenente l’intera attività consiliare svolta nel corso di cinque anni come consigliere comunale di opposizione.
Si tratta di un corposo Rapporto con tutte le interrogazioni, interpellanze, risoluzioni, mozioni, ordini del giorno, emendamenti e proposte di deliberazione consiliare su tutti gli aspetti dell’amministrazione municipale: si tratta, ovviamente, di una doverosa rendicontazione ai cittadini pachinesi che mi sento in obbligo di fare attestando l’impegno dedicato all’interesse generale e al bene comune.
I settori e le problematiche toccate in questi cinque anni sono molteplici: dall’attività strettamente Amministrativa e dei servizi al cittadino (inclusa la gestione del personale) a quella relativa all’Ambiente e alla tutela del territorio (con particolare riguardo al servizio di raccolta dei rifiuti, costantemente attenzionata durante questi anni con continue interrogazioni ed interpellanze).

Poi ancora la delicata gestione del Bilancio e Finanze, con tutti gli emendamenti presentati ai vari Bilanci previsionali (e sempre bocciati dalla maggioranza) e la frenetica attività ispettiva condotta nei confronti delle spese sostenute dall’amministrazione (da quelle per il personale a quelle per le numerose e costose missioni del sindaco e degli amministratori), fino alla Mozione approvata dal Consiglio comunale sulla sospensione della TARES 2013 che era stata inviata in contemporanea con la scadenza della quinta rata della Tarsu 2012). Altre tematiche affrontate in questi cinque anni sono state quelle relative alla Cultura, ai Beni Culturali e all’Istruzione, dove segnalo l’interpellanza per la costituzione dell’Archivio Storico Comunale, la proposta di deliberazione consiliare per la Fondazione intitolata al Marchese Antonio Starrabba di Rudinì per gestire i locali dell’ex palmento di contrada Lettiera, e la Risoluzione approvata all’unanimità dal Consiglio Comunale per far inserire Marzamemi fra i siti Unesco della Val di Noto.

Attenzione particolare è stata dedicata al tema della Trasparenza e della Legalità, con la presentazione di interpellanze, ordini del giorno ed interrogazioni (come ad esempio quelle sul pagamento delle fatture alle ditte e ai fornitori secondo l’ordine cronologico del protocollo, e l’istituzione dell’albo dei professionisti e delle ditte di fiducia con l’obbligo della rotazione degli incarichi).

Infine una buona parte dell’attività consiliare in questi cinque anni è stata da me dedicata al tema dell’Urbanistica e dei lavori pubblici, avendo ricoperto la funzione di vicepresidente prima e presidente poi della Commissione Consiliare sull’Urbanistica. In questo ruolo mi sono impegnato per il Piano Regolatore Generale, scrivendo e presentando l’emendamento poi approvato dal Consiglio Comunale sulle nuove linee guida del PRG; poi ancora le interrogazioni sul Parco Urbano e sulla Piscina Comunale, opere lasciate incompiute ed abbandonate da anni, e gli emendamenti ai Piani Triennali delle Opere Pubbliche. Su questo settore particolare battaglia consiliare è stata svolta, congiuntamente ad altri colleghi consiliari, sul tema del Cimitero Comunale, per impedire che venisse concesso ai privati, e contro la decisione del sindaco di autorizzare la realizzazione di una discarica dei veleni nel territorio di Pachino.

Presentare i risultati di cinque anni di attività consiliare è, come anzidetto, un dovere specifico nei confronti dei cittadini pachinesi, ai quali occorre sempre dire la verità su quanto accade all’interno del palazzo municipale e presentarsi con i risultati di un’attività appassionata e genuina nei confronti dei cittadini, per ribadire un concetto: che si ricopre un ruolo a servizio della collettività e mai a titolo personale.
Il Rapporto di fine mandato sarà a breve disponibile sul sito della mia pagina personale, e pertanto sarà scaricabile e consultabile da parte di tutti.

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